Il percorso
Ho percorso il Cammino di San Benedetto nel 2021, a fine giugno, approfittando delle ferie estive. Questo periodo mi ha permesso di godere di bel tempo per quasi tutto il cammino, anche se ho sofferto il caldo soprattutto nelle tappe finali.
Tieni presente che il cammino si sviluppa prevalentemente in zone montuose a una quota compresa tra i 400 e i 1000 metri, quasi sempre immersi nella natura con panorami di notevole bellezza. Si parte la mattina di buon'ora, si attraversano boschi e paesini di montagna lungo la dorsale appenninica e si arriva nel pomeriggio inoltrato a fine tappa.
Il percorso ha molte similitudini con il Cammino di Assisi, che ho percorso nel 2020. Si cammina lungo sentieri di montagna tra continui saliscendi, si incontrano pochi pellegrini durante la giornata e si rimane immersi nella natura fino all'arrivo a fine tappa. È possibile spezzare o accorpare alcune tappe, ma non c'è la flessibilità del Cammino di Santiago; è comunque consigliabile prenotare le accoglienze in anticipo per evitare brutte sorprese. Anche su questo cammino ho trovato un'accoglienza speciale: persone attente ai pellegrini e disponibili ad aiutarli, facendoli sentire a proprio agio.
Un cammino che richiede una buona preparazione fisica di base, ma che nel complesso risulta meno impegnativo del Cammino di Assisi. Pur essendo leggermente più lungo, presenta infatti quasi la metà del dislivello complessivo.
Le informazioni ufficiali sono disponibili sul sito ufficiale del Cammino di San Benedetto dove è possibile richiedere anche la credenziale.
Molto utile e apprezzata dai pellegrini è anche la guida ufficiale del cammino: "Il cammino di San Benedetto" di Simone Frignani, edita da Terre di Mezzo e giunta ormai alla sesta edizione. Puoi trovare maggiori informazioni sul sito dell'editore.
È inoltre presente un gruppo molto attivo su facebook, dove è possibile fare domande prima o durante il percorso, ad esempio sul tracciato o sulle accoglienze delle varie tappe. Si possono inoltre condividere la propria esperienza e le proprie fotografie: un modo per continuare a sentirsi parte del cammino anche dopo l'arrivo.
Tra i luoghi che mi sono rimasti più impressi, segnalo quelli che considero i tre pilastri del cammino. A Subiaco, il Sacro Speco, luogo unico incastonato nella roccia, e il Monastero di Santa Scolastica, il più antico monastero benedettino al mondo. A Montecassino, l'Abbazia di San Benedetto, culla dell'Ordine e della Regola benedettina. Dal punto di vista naturalistico, invece, i Prati di San Bartolomeo, ampia radura nel cuore dei Monti Reatini a quasi 1500 metri di altitudine.
Il cammino parte dalla città di Norcia e arriva all'Abbazia di Montecassino. Si svolge principalmente nella regione del Lazio, anche se le prime tappe sono in Umbria.
Per quanto riguarda il peso e il contenuto dello zaino non è cambiato molto rispetto a quello degli altri miei cammini, puoi trovare consigli e maggiori dettagli qui.
Anche per questo cammino esiste una credenziale, il documento che certifica lo status di pellegrino, che lo accompagna lungo il percorso e che viene timbrata nelle varie tappe. La credenziale può essere richiesta sul sito ufficiale del cammino compilando il form dedicato e spedita a casa o ritirata in un luogo prestabilito.
L’attestato (devotionis causa) di avvenuto pellegrinaggio può essere ritirato direttamente all'Abbazia di Montecassino mostrando la credenziale.
A causa del numero limitato di giorni di ferie, ho accorpato tre tappe del cammino, riuscendo così a completarlo in un'unica volta in 13 giorni anziché nei 16 previsti dall'itinerario ufficiale. Se non avete particolari esigenze di tempo vi sconsiglio questa scelta, perché le tappe accorpate risultano piuttosto impegnative dal punto di vista fisico. Il territorio è infatti prevalentemente montuoso e il dislivello accumulato durante la giornata può essere significativo, anche quando il chilometraggio non sembra eccessivo. Consiglio quindi questa soluzione solo a chi è abituato alla montagna e agli sforzi prolungati. Per godersi appieno il cammino, infatti, la lentezza è parte integrante del viaggio.
Nella tabella qui sotto sono indicati i chilometri di ciascuna tappa e, cliccando su una riga, potrai vedere la partenza e la destinazione direttamente sulla mappa.
Il mio Cammino di San Benedetto in numeri
Mappa delle tappe
Elenco delle tappe
| N | Partenza | Arrivo | Km |
|---|---|---|---|
| 1 | Norcia | 0 | |
| 1 | Norcia | Cascia | 17,70 |
| 2 | Cascia | Leonessa | 31,00 |
| 3 | Leonessa | Rieti | 31,60 |
| 4 | Rieti | Rocca Sinibalda | 20,20 |
| 5 | Rocca Sinibalda | Orvino | 28,00 |
| 6 | Orvino | Mandela | 20,10 |
| 7 | Mandela | Subiaco | 33,00 |
| 8 | Subiaco | Trevi nel Lazio | 17,10 |
| 9 | Trevi nel Lazio | Collepardo | 22,00 |
| 10 | Collepardo | Scifelli | 20,20 |
| 11 | Scifelli | Arpino | 26,40 |
| 12 | Arpino | Roccasecca | 17,80 |
| 13 | Roccasecca | Montecassino | 19,00 |
| Totale | |||
Gallery
In questa galleria trovi una selezione di immagini scattate lungo le 13 tappe del mio viaggio da Norcia a Montecassino. Le immagini sono organizzate in ordine cronologico e selezionando un'immagine puoi sfogliare l'intera galleria.